Azienda offre 70 posti, ma non trova nessuno

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Azienda offre 70 posti, ma non trova nessuno

Nel Veneto la disoccupazione è a livello molto contenuto e per uno stipendio lordo di 1.560 E che effettivamente , al netto delle tasse, è ridotto a circa 1.000 E , un ingegnere o  altro tecnico specializzato non è sicuramente disponibile a trasferirsi dal centro /sud , dove persone con tali caratteristiche e titoli sono disponibili. Tra spese per abitazione , alimenti, bollette, ecc… l’eventuale dipendente con tale somma non “arriva a fine mese” (frase fatta e diffusa). Si.ra Liliana , se avesse fatto questa semplice riflessione non si sarebbe stupita. Ha provato a offrire anche una sistemazione abitativa ? Ci piacerebbe che 70 giovani disoccupati ma capaci trovassero un valido lavoro.

Associazione Trastevere Rione XIII

  

 

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Se cercate lavoro, la Antonio Carraro è l’azienda che fa per voi. Le possibilità di essere assunti sono almeno 70, tanti quanti i posti offerti nella ricerca di nuovi dipendenti. Ricerca che, al momento, è infruttuosa: da mesi, infatti, l’ufficio ricerca del personale attende risposte dalle agenzie interinali del territorio. Risposte che non arrivano.

Il territorio è quello di Campodarsego, provincia di Padova, dove la Carraro ha sede. L’azienda è storicamente tra le più affermate nella produzione di trattori compatti per l’agricoltura specializzata: è ben strutturata e sta solidamente sul mercato. Eppure, non riesce a trovare professionalità adatte ai profili da inserire nell’organico.

L’offerta è su posizioni come le seguenti: ingegneri meccanici progettisti, periti meccanici disegnatori, operatori addetti alle lavorazioni meccaniche, alla carpenteria, al controllo qualità del prodotto, periti elettrici e elettromeccanici. E il contratto è quello che sogna la maggior parte di chi cerca lavoro: a tempo indeterminato. Nello specifico, come ha dichiarato al Gazzettino la responsabile Relazioni esterne, Liliana Carraro, «offriamo un contratto base di terzo livello che fa riferimento al contratto nazionale del settore metalmeccanico, con una retribuzione di 1.590 euro lordi mensili».

La Carraro cerca dunque manodopera specializzata per rendere operativi i nuovi robot inseriti in catena di montaggio, a seguito di nuovi e congrui investimenti in innovazione tecnologica. Per risolvere la questione, l’azienda ha deciso di comportarsi come un concessionario d’auto e di organizzare per sabato 16 dicembre una giornata «Porte aperte», per invogliare chi è alla ricerca di lavoro a unirsi ai 380 già impiegati nell’azienda medesima.

«È incredibile che non si riesca a trovare nessuno – ha detto Carraro sempre al Gazzettino -. Siamo una azienda sana, capitalizzata, sicura, con mensa e servizi per i lavoratori. Come è possibile che non ci siano persone interessate a far parte del nostro gruppo? Forse i giovani di oggi vogliono fare tutti il medico o l’avvocato, ma non credo che riusciranno a trovare pane per i loro denti nell’Italia in cui viviamo».

 

 

 

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